Cultura d' impresa

La storia di Edison si intreccia con la storia di industrializzazione e sviluppo del nostro paese.

Testimoniata attraverso eccezionali contributi documentali, fotografici e cinematografici, è un patrimonio che intendiamo valorizzare nei nostri progetti educativi e nelle pratiche sperimentali che immagineremo con ragazze e ragazzi.

Archivio storico fotografico di Edison presso il Centro per la Cultura di Impresa

L’archivio storico fotografico di Edison, gestito e valorizzato dal Centro per la Cultura d’Impresa, offre un ampio spaccato della storia industriale del Novecento ed è stato dichiarato di interesse particolarmente importante dalla Soprintendenza archivistica per la Lombardia nel luglio 2004, inserendosi nel circuito dei beni culturali rilevanti. La varietà e la qualità delle foto fanno dell’archivio un oggetto di interesse per studiosi, testate giornalistiche, enti e filmaker. Nel sito www.lombardiabeniculturali.it/percorsi/edison è disponibile un percorso fotografico specifico sull’archivio Edison che, negli anni, è stato digitalizzato per renderlo accessibile al pubblico.

Archivio Nazionale del Cinema di Impresa di Ivrea

L’Archivio cinematografico storico di Edison è gestito e valorizzato dall’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa di Ivrea. Rappresenta una testimonianza importante del cinema d’impresa, settore fondamentale della politica industriale per tutto il Novecento e ha portato alla produzione di migliaia di documenti filmati sulla vita aziendale, l’organizzazione della produzione, le macchine, i processi di lavorazione, mettendo spesso in primo piano gli uomini e il loro lavoro.

Grazie all’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa i film e i documentari vengono proiettati ogni anno in diverse rassegne cinematografiche, in Italia e all’Estero e anche in occasione di conferenze o cicli di lezioni sul cinema d’impresa per diversi pubblici: scuole, archivisti, specialisti del settore o studenti universitari. I filmati della cineteca storica di Edison sono visibili nel portale degli archivi di impresa del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali e del Turismo.

Il ricordo di uno di noi

“La Edison per me era il mondo intero. L’azienda era vissuta davvero come una grande famiglia, quando ci si incontrava c’era il senso di essere parte di un tutto. La Edison mi ha accompagnato per un lungo periodo della mia vita, e se ci ripenso, la ricordo come fosse il mio paese." Ermanno Olmi

 

Il lavoro di Ermanno Olmi

Nel 1947 Ermanno Olmi arriva giovanissimo in Edison, azienda per la quale lavoravano già suo padre e poi sua madre. Durante gli anni alla Edison partecipa attivamente alle attività teatrali dopolavoristiche e, grazie alla sua prima macchina da presa donatagli dalla stessa azienda, filma la costruzione di diverse centrali elettriche, diventando regista della Sezione Cinema dell’Azienda dal 1953 al 1961. Con più di quaranta documentari, ha ritratto la rinascita di un’azienda e di un paese intero negli anni Cinquanta, anni della ricostruzione e del miracolo economico italiano. Al centro delle opere realizzate nel corso dei suoi anni in Edison non ci sono solo gli impianti, ma anche l’impegno del lavoro degli uomini e una sensibile descrizione del rapporto fra l’uomo e l’ambiente.

 

Nel 2005 Ermanno Olmi torna a collaborare con i “colleghi della Edison”, come amava chiamarli, girando nella Sala Fontana di Foro Buonaparte alcune scene di Tickets e per la produzione delle sue pellicole per Il villaggio di cartone e Torneranno i prati a cui applica il protocollo Edison Green Movie. Collaborazioni queste non solo fra un grande regista premiato con il Leone d'oro alla Carriera nel 2008 e una delle prime aziende dell'energia d'Italia ma fra una persona dal grande calore affettuoso e la sua famiglia.

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Cultura e sostenibiità

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